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Verbi Italiani MOLTO Utili con NE: verbi pronominali in italiano

Writer: Teacher StefanoTeacher Stefano

Vediamo insieme 5 verbi pronominali con la particella NE molto utili in italiano!



Ciao! Benvenuto/a in questo nuovo articolo!


Oggi parliamo di verbi pronominali e in particolare te ne mostrerò 5 molto usati nella lingua italiana di tutti i giorni!


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Cosa sono i verbi pronominali?

I verbi pronominali sono chiamati così perché sono dei verbi che hanno dei pronomi! Questi cambiano il significato del verbo o servono per creare una particolare espressione.


Quali pronomi si usano con questi verbi?

Possiamo dividere i verbi pronominali in 5 gruppi:

  • Verbi con -ci

  • Verbi con -ne

  • Verbi in -sene (si+ne)

  • Verbi in -sela (si+la)

  • Verbi in -cela (ci+la)


Dove mettiamo il pronome?

Con tutti questi pronomi è facile confondersi e metterli nella posizione sbagliata, ma ci sono delle regole molto semplici, eccole qui!


1. Con i tempi semplici (presente, imperfetto, futuro, ecc.): il pronome si mette prima del verbo.


  • Me ne vado

  • Non me la prendo!


2. Con i tempi composti (passato prossimo, trapassato, ecc.): il pronome si mette prima dell’ausiliare.


  • Se n’è andato.

  • Non ce l’abbiamo fatta!


3. Con l’infinito: il pronome si unisce alla fine del verbo.

  • Voglio andarmene.

  • Devono farcela.


4. Con l’imperativo:

Nella forma affermativa: il pronome si unisce alla fine del verbo.


  • Andiamocene!

  • Prenditene cura!


Nella forma negativa: il pronome si mette prima del verbo dopo il non.


  • Non te ne andare!

  • Non te la prendere!


Vediamo ora 5 verbi pronominali molto comuni con il pronome NE!



Pensarne

Questo verbo si usa per chiedere un’opinione su qualcosa:


  • Che ne pensi di questo film?

Significato: Qual è la tua opinione su questo film?


  • Che ne pensate di organizzare un viaggio in montagna tutti insieme?

Significato: Siete d’accordo per organizzare questo viaggio?


Si usa quasi SEMPRE per chiedere un’opinione AL PRESENTE, come negli esempi, quindi non è necessario imparare la coniugazione.

Inoltre, è sempre seguito dalla preposizione DI.


⚠️Attenzione: NELLA RISPOSTA NON SI RIPETE il pronome NE, quindi dovrò rispondere solo con il verbo pensare.


  • ‘Che ne pensi di questo libro?’ ‘Penso che sia molto interessante!’

    NON posso DIRE ‘NE PENSO’



Come abbiamo visto, pensarne si usa solo per chiedere un’opinione su qualcosa in particolare.


PENSARCI ha due significati leggermenti diversi:

Il primo significato è RIFLETTERE attentamente su qualcosa. Il pronome CI infatti ha la funzione di sostituire A CHE COSA STO PENSANDO:

  • ’Hai deciso se accettare quel lavoro?’ ‘No, ci sto ancora pensando.’

Significato: sto ancora pensando a questa decisione.


  • Ci ho pensato molto e ho deciso che mi trasferirò a Londra.


A volte possiamo aggiungere anche la preposizione SU per dire che rifletteremo su quella cosa ancora un po’, nei prossimi giorni:

  • La tua è una proposta interessante, ma è una decisione importante... ci penso su e ti faccio sapere domani.



L’altro uso di PENSARCI segue la seguente costruzione:

CI + verbo PENSARE + PRONOME PERSONALE


Si usa per dire che ti occupi tu di un compito da fare, quindi che lo fai tu!


  • ’Chi prepara la cena stasera?’ ‘Ci penso io!’

Significato: Mi occupo io della cena.


  • ’Ci pensate voi a sistemare la casa?’

Significato: Vi occupate voi di questo compito?




Non poterne più

Non poterne più è un’espressione per dire che sei stanco/a di qualcosa o di una situazione!


  • Non ne posso più di avere la febbre!

Significato: Sto male da tanto tempo e sono stanco di essere sempre malato.


  • Lavoriamo troppo, non ne possiamo più!

Significato: Lavoriamo troppo e siamo stanchi di questa situazione.


Per specificare di che cosa siamo stanchi, usiamo la preposizione DI semplice o articolata:

  • Non ne posso più del caldo!

  • Giulio non ne poteva più dei rumori della città e ha deciso di trasferirsi in campagna.



Andarsene

Questo verbo significa andare via o lasciare un luogo.


  • E’ tardi, me ne vado!

Significato: Vado via da qui.


  • Lui se n’è andato senza salutare.

Significato: è andato via senza salutare.


  • Prima o poi me ne andrò da questa città.

Significato: Prima o poi lascerò questa città.


Con la forma all’IMPERATIVO, creiamo un’ESPRESSIONE che può essere usata se sei molto arrabbiato con una persona e vuoi che vada via.

  • Non voglio più vederti, vattene!


Per formarlo, dobbiamo prendere l’imperativo del verbo andare, quindi vai/va’ e aggiungere i 2 pronomi, quindi ti e ne.



Fregarsene / Importarsene

Fregarsene significa che qualcosa non è importante per te, ma attenzione: è informale e a volte potrebbe sembrare un po’ maleducato!


  • Non te ne frega mai delle regole!

Significato: Non ti importa mai delle regole (con un tono di rimprovero).

Un’espressione molto comune è “NON ME NE FREGA NIENTE” che significa che quella cosa o situazione non mi interessa per niente.


  • Non me ne frega niente di quello che dicono.

Significato: Sono arrabbiato e quello che dicono non mi importa.


Ad esempio, hai proposto ai tuoi amici di organizzare un’uscita o un viaggio insieme, ma loro non si organizzano mai e questa situazione ti fa arrabbiare, allora puoi dire:


  • Basta! Non me ne frega più niente. Ci penseranno loro se lo vogliono.

Significato: Sono stressato e arrabbiato e questa situazione non voglio più occuparmene.


Come coniughiamo il verbo FREGARSENE?

La frase Non me ne frega si costruisce con il verbo fregare alla terza persona singolare ‘frega’. Non si coniuga in base al soggetto, ma in base alla cosa che "non importa". Se il soggetto è diverso, cambiamo solo il pronome:

"Non me ne frega" (io)

"Non te ne frega" (tu)

"Non gliene frega" (lui/lei).


In italiano esiste anche la forma ME NE FREGO. Il significato è lo stesso di NON ME NE FREGA, solo che togliamo il NON e coniughiamo il verbo FREGARE in base al soggetto.


Io ME NE FREGO.

Tu TE NE FREGHI.

Lui/lei SE NE FREGA.



Un’altra espressione molto usata è CHE TE NE FREGA? oppure FREGATENE!, all’imperativo.

Per esempio, un tuo amico si lamenta perché delle persone lo hanno criticato per qualcosa che ha detto, per incoraggiarlo a non pensarci puoi dirgli:


  • Fregatene!


Questo semplicemente è un invito all’altra persona di non preoccuparsi troppo di una cosa, di non

ritenere una cosa troppo importante. Quindi fregatene! è come dire non preoccuparti, non pensarci!



Qual è quindi la differenza con IMPORTARSENE?

Importarsene ha lo stesso significato ma con un tono più neutro, quindi meno informale e scortese.


  • A loro non gliene importa niente della scuola.

  • Non te ne è importato niente di me!



Intendersene

Si usa per dire che qualcuno è esperto in qualcosa, quindi ha una conoscenza approfondita di un certo argomento o settore. Intendere significa capire, quindi significa che la persona ‘capisce molto’ quell’argomento, perché è un esperto.


  • Te ne intendi di matematica?

Significato: Sei un esperto in matematica, la capisci?


  • Mia madre non se ne intende di vino.

Significato: Mia madre non è un’esperta di vino.


Bene! La lezione di oggi finisce qui, sono sicuro che userai tantissimo questi verbi pronominali! Per qualsiasi domanda, mandami un messaggio nella sezione contatti del mio sito.


A presto!


Un abbraccio,


Teacher Stefano

 
 

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